Claudia & Costantino
06 settembre 2014
Sono passati 2169 giorni dal nostro matrimonio

La Cerimonia

Claudia & Costantino
annunciano il loro matrimonio il
06/09/2014 alle ore 16:00
Chiesa San Giovanni Evangelista Piazzale Anita Garibaldi Ravenna

La chiesa di San Giovanni Evangelista a Ravenna, detta anche dei Santi Nicandro e Marciano (martiri nel 303 d.C. a Venafro), è la chiesa più antica della città.

Storia

Venne costruita per volontà di Galla Placidia in seguito ad un voto fatto all'evangelista Giovanni durante la traversata che da Costantinopoli la condusse a Ravenna nel 424: viste le pessime condizioni atmosferiche, la sovrana promise che, se avesse toccato terra, avrebbe costruito una chiesa dedicata a Giovanni nel luogo dello sbarco.

Nel Medioevo la chiesa divenne la sede di un gruppo di monaci benedettini che vi costruirono accanto un importante monastero. Nel '300 la chiesa e il monastero furono rinnovati seguendo il gusto gotico; di quell'intervento resta l'interessantissimo portale.

Durante la Seconda guerra mondiale la chiesa venne bombardata dagli angloamericani e pesantemente danneggiata, in seguito fu poi restaurata.

Descrizione

Esterno

La chiesa di San Giovanni Evangelista sorge lungo via Carducci, non lontano dalla stazione ferroviaria.

Tutto l'edificio, all'esterno, presenta un paramento murario a mattoni a vista.

La chiesa è preceduta da un recinto quadrangolare delimitato da un muro anch'esso in mattoni a vista. Sul lato corto, quello posto di fronte al portale della chiesa, in asse con quest'ultimo, si apre un grande portale marmoreo gotico delXIV secolo. Questo, con profonda strombatura ogivale, è riccamente decorato con statue e bassorilievi: nella lunetta, è raffigurata l'Apparizione di San Giovanni a Galla Placidia, affiancata da due gruppi di angeli; ai lati della strombatura, vi è l'Annunciazione; nel timpano, invece, al centro c'è il bassorilievo San Giovanni e un imperatore (probabilmente Valentiniano III), alla sua sinistra San Barbaziano con sacerdoti, alla sua destra Galla Placidia con soldati e, sopra, il Redentore.

La facciata della chiesa è molto semplice, priva di qualsiasi decorazione. Presenta un alto protiro medioevale, molto semplice, costituito da un arco sporgente dal muro e sorretto da due pilastri in mattoni. Sotto di esso, si aprono il portale ed una monofora ad arco.

Il campanile, alto ben 42 metri, a pianta quadrata, è attribuito al X sec.; due delle sue quattro campane, la Marzia e la Dolorosa, sono state fuse nel 1208 dal celebre fonditore Roberto il Sassone e sono fra le più antiche in Italia ad essere datate e firmate. Le altre due risalgono l'una al 1635 e l'altra al 1693 e sono state realizzate rispettivamente dai fonditori Giulio Scaramelli di Ravenna e Giacinto Landi di Imola.

Alla destra della chiesa si apre il chiostro del XVI secolo, con portico su tre lati.

Interno

L'interno della chiesa è a pianta basilicale, con tre navate, terminanti con abside (navata centrale), diaconicon(navata di sinistra) e prothesis (navata di destra). La copertura delle navate, coperte con capriate lignee a vista, sono divise da due file di dodici colonne ciascuna; le colonne presentato, oltre al capitello, anche un alto pulvino, di derivazione bizantina e tipico delle chiese paleocristiane ravennati.

Lungo le due navate laterali, gemelle, si trovano dei frammenti musivi con vari soggetti (geometrici nella navata destra, animali in quella sinistra). A metà della navata di sinistra, si apre una cappella gotica, del XIV secolo, a pianta quadrata e coperta con volta a crociera. Presenta, sul soffitto, dei frammenti di affresco raffiguranti santi, dottori della Chiesa ed evangelisti. Sull'altare della cappella, un affresco raffigurante la Maddalena che tende le braccia alla Croce, alquanto deteriorato.

In fondo alla navata centrale, vi è l'abside, esternamente endecagonale ed, internamente, semicircolare, con copertura a capriate e sette monofore intervallate da colonne marmoree. Al centro, ospita l'altare maggiore a cassa, costituito da elementi di varia epoca, tra cui alcuni del V secolo. Sulla parete di fondo, invece, la cattedra, costruita nel 1267 dall'arcivescovo di Ravenna Filippo Fontana. Ai lati dell'abside vi sono il diaconi con, alla sinistra, e la prothesis, a destra, entrambi a pianta quadrata e coperti con travi a vista. La prothesis ospita un altare a cippo del V-VI secolo ed un affresco del XV secolo della Madonna col Bambino.

Nel XIV secolo l'abate del monastero che reggeva la chiesa, Guglielmo, fece istoriare il musaico pavimentale con episodi della Quarta Crociata. Alla metà del Settecento si trovavano sotto il pavimento calpestabile. Furono estratti e ricomposti in pannelli quadrangolari. Dopo il 1763 i pannelli furono apposti lungo le pareti della Basilica, lungo la quale sono osservabili tutt'oggi.

Per saperne di più: http://www.medioevo.org/artemedievale/pages/emiliaromagna/SanGiovanniaRavenna.html

 


Crea ora il tuo Wed Site!